Caldaia in blocco: cosa guardare prima di chiamare

La caldaia si è fermata con un codice o con la spia rossa: prima la sicurezza, poi le quattro cose da guardare senza aprirla, e quante volte riavviare.

di Paolo Fiore, GF Service (Montemiletto) · pubblicato il

Lettura: 3 minuti

È sera, i termosifoni sono freddi e sul display della caldaia lampeggia una lettera con un numero, o si è accesa la spia rossa. È un blocco: la caldaia ha trovato qualcosa che non andava e si è fermata da sola. Se senti odore di gas lascia stare tutto il resto e leggi subito qui sotto. Se no, prima di chiamare ci sono quattro cose che puoi guardare senza aprirla. E una che non si fa: premere il tasto di riavvio finché non riparte.

Sento odore di gas o di fumo: cosa faccio?

Se senti odore di gas non controllare niente. Niente fiamme, e non toccare interruttori, campanello, telefono: possono fare una scintilla. Apri porte e finestre e, se riesci, chiudi il rubinetto generale del gas: al contatore se hai il metano, sulla bombola o sul serbatoio se vai a GPL. Poi esci. Da fuori chiama il pronto intervento gas: se hai il metano il numero è sulla bolletta e sul sito del distributore, è gratuito e risponde giorno e notte. Se vai a GPL, o se uscendo sentivi ancora l’odore, chiama il 115 dei Vigili del fuoco. In casa non si rientra a controllare.

Se senti odore di fumo vicino alla caldaia, spalanca porte e finestre, spegni la caldaia e chiama un tecnico. Il fumo si sente, il monossido no: non ha odore. Se con la caldaia accesa a qualcuno in casa vengono mal di testa, nausea o giramenti di testa, aprite le finestre, uscite e chiamate il 118.

E in nessun caso si apre la caldaia, si mette mano allo scarico dei fumi o a quello della condensa, si tolgono i sigilli. Il numero del pronto intervento gas cercalo oggi, quando non serve, e salvalo nel telefono.

Cosa posso guardare da solo, senza aprire la caldaia?

  • Il codice sul display, o la spia accesa. Fagli una foto: è la prima cosa che serve a chi deve venire. Cosa significa lo dice la tabella nel libretto d’uso.
  • La pressione dell’acqua, sul manometro o sul display. Se è scesa sotto il minimo scritto nel libretto, la caldaia non parte. Riportarla su si può, col rubinetto di carico, ma solo se chi ti segue la caldaia ti ha fatto vedere qual è e fin dove arrivare. Se no, è il momento di chiamare.
  • Il gas. Il rubinetto sotto la caldaia e quello generale devono essere aperti tutti e due. Se vai a GPL, guarda quanto ne resta nel serbatoio.
  • La corrente. Guarda se in casa è saltata o se nel quadro è scattato un interruttore: senza corrente la caldaia resta spenta.

Blocco per mancata accensione: quante volte posso riavviare?

Una. Fai la foto del codice, controlla il gas e prova a riavviarla dal pannello una volta sola. Se si riblocca, fermati: il guasto c’è, e riprovando non passa. Il libretto della caldaia può dare un tetto più largo, ma è un tetto: in quello di una caldaia a condensazione del 2024 c’è scritto che dopo cinque accensioni andate a vuoto la caldaia segnala il guasto, che il riavvio si prova al massimo tre volte e che poi si chiama un tecnico.

Se sei a Montemiletto e la caldaia si è ribloccata, mandaci su WhatsApp la foto del codice e quella della targhetta, l’etichetta con marca e modello. Se per trovarla dovresti aprire la caldaia, basta la foto della caldaia intera. Oppure chiamaci al 345 617 2093. Come lavoriamo sui guasti è scritto nella pagina manutenzione e riparazione.

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